Il creatore di Maigret nasce a Liegi

Georges Simenon nasce a Liegi.

centro monumentale di liegi

L’animato centro di Liegi.

Nasce a Liegi Georges Simenon, l’uomo destinato a diventare lo scrittore più prolifico del ‘900 e il creatore del famoso commissario francese della PJ, la polizia giudiziaria, nasce in un quartiere di Liegi il 13 febbraio 1903.
Nasce al numero 26 di rue Leopold, ma un destino che lo vorrà vagabondo per tutta la vita muove presto i suoi fili e già cinque mesi dopo la nascita del piccolo Georges, la famiglia si trasferisce in rue de Gueldre. Una strada stretta e un tantino triste situata a pochissima distanza dall’abitazione precedente e dalla molto più vivace rue Leopold.

Nasce a Liegi il creatore di Maigret.

Poco male perché dopo solo due anni i Simenon si trasferiscono nuovamente: questa volta al numero 3 di rue Pasteur (oggi rue Geoges Simenon). Siamo nel cuore del quartiere d’Oltremosa, a due passi da quella chiesa di Saint-Pholien che ispirerà all’autore una delle primissime inchieste del commissario Maigret e dalla rue de la Loi che rivive, trasportata a Parigi, nelle pagine del racconto Le témoignage de l’enfant de choeur scritto a Quebec nel 1946.

monumento il perron nella place du marchè a liegi

Il Perron al centro della Place du Marché a Liegi.

Ci saranno altre case ed altri traslochi, negli anni, fino a quel fatidico dicembre 1922 in cui il creatore di Maigret lascerà la sua città natale per cercare fortuna a Parigi.

Potrà sembrare impossibile a coloro che, pur amando Simenon, non hanno mai approfondito la storia incredibile della sua vita, ma quelle atmosfere così parigine che tanto apprezziamo e, spesso invano, andiamo cercando nei vecchi vicoli della capitale francese, appartengono, o almeno appartenevano, molto di più proprio alla sua città natale: Liegi.

… Jusqu’à peu près 1940, presque tous mes romans étaient tirés d’images de cette époque, de mon enfance.”
Georges Simenon à Bernard Alavoine. Entretiens avec Simenon in Cahiers Simenon n°3.

 

All’epoca della gioventù di Simenon, la “Cité ardente” è in realtà una città grigia; grigia del fumo di carbone dei forni fusori e delle mille officine meccaniche che la popolano.

Questa atmosfera scura e pesante è penetrata dell’animo dello scrittore ed egli l’ha trasferita nei suoi romanzi.

Il creatore di Maigret ha dato vita così ad un universo grigio, fatto di personaggi semplici, gente laboriosa e comune, forse inconsapevolmente ricalcata sulle figure dei propri concittadini.

il fiume mosa a liegi

Il fiume Mosa a Liegi.

Per ritrovare le tracce del nostro amato commissario è utile e necessario, allora, proprio un viaggio a Liegi ed una visita a quelli che furono i luoghi dell’infanzia del suo creatore.
Cominciando dalle vie che lo hanno visto bambinetto correre sul pavé inseguendo forse una palla o trascinando un trenino di legno; quella rue Pasteur, già citata, insieme alla rue de la Loi, dove, al n° 57, i Simenon abitarono dal 1911 al 1917 e dove il giovane Geoges frequenta le scuole primarie dal 1908 al 1914 (Istitut Saint-André des Frères des ecolés chrétiennes).

Potremmo ritrovarne traccia nella rue Jean-d’Otremeuse, dove egli frequenta la scuola materna oppure in rue de l’Enseignement, dove i Simenon abitano, al n° 27, a partire dal 1920/21. Questa è l’ultima dimora che Georges Simenon condivide con la famiglia. Poi sarà Parigi e una sequenza quasi infinita di altri luoghi ed indirizzi, ma mai più la sua Liegi, se non per brevissime visite alla madre.

 

Un viaggio a Liegi sulle tracce del creatore di Maigret.

L’ufficio del turismo di Liegi propone un percorso letterario sulle tracce di Simenon, ma le case dove egli ha abitato non sono visitabili all’interno

la-rue-roture

La rue Roture nel quartiere d’Oltremosa a Liegi.

 
.
Il quartiere d’Oltremosa offre per ferragosto una grande festa di strada e l’isola si popola di turisti e visitatori rievocando un po’ l’atmosfera degli anni 50/60 del ‘900 quando i suoi ristorantini i locali alla moda erano luogo di incontro per artisti e intellettuali.
Certo di quell’epoca è rimasto poco, ma, per esempio, luoghi come la rue Roture possono ancora offrire suggestioni interessanti.

Naturalmente Liegi non è solo Simenon ed, in città, vi sono molti luoghi e monumenti che meritano una visita:

  • Cathedral de Liege
  • Eglise St-Barthelemy
  • Eglise St-Jacques
  • Collégiale Saint-Denis
  • Eglise Saint-Jean-l’Evangéliste
  • Le Pont des Arches
  • Eglise du Sacré-Cœur
  • Opéra Royal de Wallonie
  • Le Perron

Solo per citarne alcuni fra i più famosi monumenti della città.
Ma l’elenco potrebbe continuare, aggiungendo interi quartieri, vie, giardini, scalinate e ponti come:

  • Montagne de Bueren

    scalinata della montagne bueren a liegi

    La scalinata della Montagne Bueren a Liegi.

  • Coteaux de la Citadelle
  • Pont de Fragnee
  • La Place du Marche
  • Parc de la Boverie
  • Place St. Lambert
  • Le Carré
  • Marché de la Batte
  • La Cité Miroir
  • Médiacité centro commerciale
  • Belle-Ile en Liège
  • Mont St. Martin
  • Vallee du Ninglinspo
  • La Bouchrit
  • Vinâve d’Île
  • Parc d’Avroy
  • Serres du Jardin botanique de Liège

Mille motivi dunque per visitare la piccola e fascinosa città di Liegi, la città cui è indissolubilmente legata la storia e la formazione umana e culturale di Georges Simenon, il creatore di Maigret.

Tanti viaggi da fare o da sognare…


 

Il creatore di Maigret nasce a Liegiultima modifica: 2016-07-09T01:25:04+02:00da albatros-331
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *