Questo sono io 2


Questo sono io

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Questo sono io e questo è il mio blog: Parigi con Maigret

  • Trovi avvincenti le avventure del commissario Maigret?
  • Ami quelle particolari atmosfere create dal suo autore Georges Simenon?
  • Vuoi ritrovare la Parigi affascinante che ti ha incantato leggendo quelle pagine?

Questo è l’intento che anima il mio blog: ripercorrere le vie di Parigi e ritrovare i luoghi, le immagini e le atmosfere che mi hanno incantato leggendo i romanzi che Simenon ha dedicato al commissario francese. Le stesse cose che hanno incantato anche te! Non uno studio erudito, ma quasi una rievocazione fatta di informazioni, pensieri sciolti, immagini, canzoni e video. Maigret e Parigi sono gli indiscussi protagonisti del blog, ma anche la Francia e, naturalmente, Simenon scrittore oltremodo prolifico ed autentico personaggio. Tutto un mondo collegato da quelle famose atmosfere create abilmente dal grande scrittore francese di origine belga. Se leggi le avventure del più famoso commissario di Francia, sai bene cosa intendo. Esiste un mondo che vive più di fantasia che di realtà; un mondo fatto di suggestioni. Simenon con la sua scrittura essenziale, ma cromatica e cinematografica, sapeva bene

L'immagine di una via cittadina avvolta nella nebbia. Tipica suggestione alla Maigret

L’immagine di una via cittadina avvolta nella nebbia. Tipica suggestione alla Maigret

sollecitare queste suggestioni penetrando così nell’immaginario dei suoi lettori molto in profondità. Leggere un’avventura con Maigret protagonista non è solo voler distrarsi attraverso la lettura di un “giallo”. Leggere Maigret vuol dire proprio percepire i suoni, i rumori, i colori e persino gli odori di quelle strade parigine o di quei viottoli di campagna lungo i canali di Francia. Suggestioni complesse che conducono ad altri libri e ad altri autori, ognuno in cuore ha i propri beniamini, ed a quelle indimenticabili sequenze cinematografiche  in bianco e nero del miglior cinema francese, ai grandi maestri della fotografia del ‘900 che hanno saputo catturare in presa diretta le immagini della quotidianità del nostro tempo..

Passi nel buio, amanti perduti in nebbie lattiginose, vie deserte ed infide. Spalanchiamo la porta a vetri di un vecchio e fumoso bistrot accolti dalle note di un “valse musette” semplice e sensuale, dal fumo di mille sigarette e dagli sguardi torvi di personaggi forse pericolosi.

Questo è forse il segreto del successo costante di Maigret e delle sue inchieste: un viaggio al confine tra la fantasia e la realtà della nostra vita quotidiana.

La colonna laterale di Parigi con Maigret

Nella colonna laterale tante pagine dedicate a libri, luoghi, ricette francesi. Tutte cose che, quelli come noi, amano sommamente.

Trovi semplici informazioni, curiosità e ricette, ma anche i link per acquistare libri o prenotare un albergo.

Una sorta di Libreria/Agenzia di viaggi & Altro…che ho realizzato affiliandomi ad Amazon e a Booking.com.

Non mi aspetto grandi guadagni (perché se compri o prenoti io ho una percentuale), ma ho sempre fatto il commerciale e queste cose mi intrigano.

Poi è comunque un riconoscimento della fiducia ed attenzione con cui tu, lettore, gratifichi questa mia fatica (oltre al piacere garantisco che c’è anche un po’ di fatica).

Le recensioni di alberghi, negozi, locali o spettacoli sono assolutamente di mia iniziativa e non vi sono accordi commerciali di alcun genere.

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Veniamo alla cosa più importante per me.  

In ogni pagina, dopo il mio testo, c’è un modulo con cui tu che mi hai letto puoi, se lo desideri, lasciarmi un tuo commento, una impressione, una critica.

Esiste anche nel blog un collegamento diretto alla pagina Facebook del sito.

Ebbene: questa è la cosa cui tengo di più e che da il vero senso a tutto il lavoro di questo blog.

Confrontarsi con gli altri è la cosa che aiuta di più a crescere.

Vale in tutti i campi vale anche qui.

Solo ricevendo la tua opinione riguardo a quello che pubblico potrò dire di aver fatto un buon lavoro!

Un blog che non riceve commenti è come una piazza vuota dove un pazzo parla al vento!

Quindi ti prego: commenta e condividi! Critica. incazzati, suggerisci, racconta. Tutto tranne che passare leggere ed andare via!

Credo di avere detto, in questa presentazione, tutto quello che serviva per introdurre questo mio blog ed aiutarti a capire se può interessarti o meno continuare la navigazione in esso. Se hai deciso che ne vale la pena sono contento e ti auguro buona continuazione…Ciao.   fulvio

Presentazione dell’autore…che poi sono io.

Mi chiamo Fulvio, sono nato nel luglio del 1957 a Brescia, città della Lombardia, dove vivo tuttora. Amante della lettura fin da bambino.

A sette anni leggevo le Fiabe dei Grimm in una ponderosa edizione, che ancora conservo da qualche parte, quasi senza figure. A otto anni mi regalarono il primo vero romanzo della mia vita: “Il piccolo alpino” di Salvator Gotta, che allora era ancora considerato, almeno a casa mia, una lettura “classica”, per i bambini.

Da allora ho letto molto e un po’ di tutto, senza mai molto ordine ne disciplina; alternando poesia a biografie storiche, filosofia a romanzi, libri di guerra a quelli d’avventura.

Il “giallo” e il “noir” non mi hanno mai attratto particolarmente e solo ormai adulto mi sono avvicinato al genere, proprio attraverso un libro di Geoges Simenon acquistato per caso.

Da quel giorno l’interesse per il genere è andato progressivamente crescendo e molti sono stati i titoli e gli autori che ho voluto visitare avvicinandomi alle loro opere.

Ci sono state esperienze bellissime con romanzi ed autori che ho subito amato moltissimo. In particolare Raymond Chandler e John le Carré, ma nulla è paragonabile al piacere sempre nuovo che provo ogni volta che leggo o rileggo un romanzo di Maigret.

Si tratta di uno strano rapporto che va oltre il piacere della lettura e che si rinnova anche quando prendo in mano un romanzo già letto e riletto.

Di recente mi sono appassionato ai cosiddetti social e, come moltissimi, ho iniziato dai più comuni e famosi come Facebook e Twitter. Dopo breve tempo mi sono reso conto che da soli non riuscivano a dare una piena soddisfazione alla mia voglia di comunicare.

Avevo bisogno di qualcosa di più creativo. Quindi un blog.

Come lo costruisci un blog se non su qualcosa che senti profondamente come tuo, ti appartiene, ti soddisfa e continua a soddisfarti ogni minuto che passi lavorandoci.

Ho fatto alcuni tentativi. Ho iniziato con un blog generico dove scrivevo di tutto e di nulla. Sono passato ad argomenti storici e politici e, infine, a questioni inerenti il mio lavoro, che adoro e che sento molto coinvolgente.

Non ho trovato mai quella spinta che va “oltre”il semplice interesse e sconfina nella passione. Non l’ho trovata mai fino a ché non mi è venuta la folgorazione: se Maigret è il personaggio letterario che più ti coinvolge, perché non parlare di lui in un blog? Non mi stanco a leggerlo potrei non stancarmi a scriverne.

Potrei trovare altri che, come me, amano seguire e scrivere di questo straordinario personaggio e del suo mondo. Con un poco di incertezza mi sono guardato in torno nel web per vedere se altri avevano intrapreso la stessa strada. Ho scoperto che non sono poi molti, ma di notevole qualità.

La sfida è quindi quella di essere all’altezza di coloro che già si occupano dell’argomento. provare ad essere originali, non superficiali e, ancora più importante, essere se stessi: comunicare quello che Maigret e il suo ambiente significano per me.

L’obiettivo: arrivare a condividere i miei pensieri e giudizi con la maggior parte di persone possibile che abbiano come me la stessa passione. Se ne sanno più di me (facilissimo) meglio! 

Risulta molto più interessante ed istruttivo confrontarsi con chi è preparato e appassionato anche più di te. E se ci sarà anche qualcuno che invece non ne sa nulla e imparerà a frequentare il Commissario magari per caso e per la prima volta, come è successo a me, ben venga; ne sarei felice.

Da qui l’idea che ho messo on-line e spero cresca e migliori con il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare. 

Da qui anche l’idea di impostare il blog quasi come una piccola “libreria di nicchia” dove, volendo si possono anche acquistare libri e oggetti. Lo confesso, se capita, ci guadagno anche qualcosa. Spero che questo non disturbi nessuno, ma anche se così fosse pazienza è una scelta mia e non ci vedo nulla di male.

Mi auguro quindi di riuscire a suscitare un tantino di interesse in chi legge e di ricevere il più spesso possibile contributi (anche critici) di qualsiasi genere. Un saluto cordiale al mio lettore.

Fulvio.

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Questo sono ioultima modifica: 2015-08-30T20:13:31+00:00da albatros-331

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