Zizi Jaenmaire la Signora del music-hall

Zizi Jaenmaire.

Zizi Jeanmaire vedette della danza francese.

Zizi Jeanmaire vedette del music-hall francese.

Zizi Jeanmaire è un personaggio del mondo dello spettacolo francese che non poteva certo mancare nella galleria di ritratti di questo blog.

Ne avremmo di certo scritto, prima o poi, ma la notizia della sua recente scomparsa (16 luglio), aveva 96 anni, ha reso ineludibile questo nostro appuntamento con la regina della danza francese.

Zizi Jaenmaire la Signora del music-hall.

Formidabile ballerina, mostro sacro del music-hall francese e ambasciatrice del fascino parigino che ha portato fino a Hollywood, dove è stata protagonista di famose commedie musicali, Zizi Jeanmaire ha lasciato un segno indelebile nel suo tempo.

Con Roland Petit, il suo compagno di vita e di lavoro, ha costruito una grande carriera artistica, dal palco dell’Opéra alla grande scalinata del Casino de Paris.

Avvolta in sontuosi costumi creati per lei da Yves Saint Laurent ed Erté, Zizi ha incantato il pubblico i suoi più grandi successi composti da grandi autori come: Serge Gainsbourg, Guy Béart o Claude Nougaro.  Ha duettato con celebri cantanti come: Sacha Distel, Nino Ferrer, Jean Sablon, Michael Denard o Roland Petit.

Indimenticabili le canzoni e le coreografie che l’hanno resa celebre:  Mon truc en plumes, Jeu de quilles, Elisa, Les bleus, J’aime la vie, Du bleu, du blanc, du rouge, Bloody Jack e tante altre!

Bella, famosa, ammirata ovunque si esibisse, Zizi Jaenmaire è stata l’indiscussa protagonista dello spettacolo parigino negli anni d’oro che questa forma artistica ha vissuto nel secondo dopoguerra: gli anni 50 e 60 del novecento.

Zizi Jaenmaire una vita danzando!

Zizi Jaenmaire, al secolo Renée Marcelle Jeanmaire, nasce a Parigi il 29 aprile 1924 e già a nove anni entra come studente alla Scuola di danza dell’Opéra di Parigi.

Proprio sul palcoscenico dell’Opéra avviene il suo debutto nel 1940. Zizi ha solo 16 anni e quello è l’inizio di una carriera lunga e ricca di successi.

Intelligente, versatile ed estremamente professionale, come è obbligo che sia una ballerina che vuole rimanere all’apice della sua arte, Zizi ha saputo interpretare al meglio il gusto del suo tempo: un tempo di cambiamenti epocali.

Sempre alla Scuola di danza dell’Opéra la futura vedette, ancora bambina, incontra l’uomo che rimarrà legato a lei per tutta la vita: Roland Petit.

I due artisti si uniranno nella vita e nel lavoro ed il loro sodalizio artistico e sentimentale costituisce parte integrante del loro successo.

Zizi e Petit: amore e successo.

Nel 1944 Zizi Jaenmaire ed il futuro marito Roland Petit lasciano il balletto dell’Opéra di Parigi e nel 1945 fondano i Ballets des Champs-Élysées e poi, nel 1948, danno vita ai Ballets de Paris al teatro Marigny.

Proprio con una coreografia modernissima e, per l’epoca, scandalosa di Petit, nel 1949, Zizi Jaenmaire ottiene un primo successo internazionale con Carmen, adattamento dell’opera di Bizet.

Un successo che le spalanca le porte anche negli Stati Uniti, dove la giovane artista trionfa a Broadway, prima, ed a  Hollywood, subito dopo.

Di questo suo periodo americano sono i balletti de La Croqueuse de diamants ed i film Hans Christian Andersen del 1952, per la regia di  Charles Vidor Anything Goes del 1956, per la regia di Robert Lewis, commedia su musica di  Cole Porter dove al fianco della ballerina ed attrice francese troviamo il cantante ed attore americano Bing Crosby. Naturalmente le coreografie sono sempre di Roland Petit, che dal 1954 è anche suo marito.

Zizi Jaenmaire trionfa a Parigi.

La notorietà di questa donna è stata subito grande, ma dopo lo spettacolo all’Alhambra di Parigi del 1962, dove Zizi Jaenmaire si presenta agghindata in enormi piume di struzzo color viola (costume ideato per lei da Yves Saint Laurent), danzando e cantando Mon truc en plumes, è un vero trionfo.

Proprio il grande Yves Saint Laurent, che per quarant’anni l’ha vestita, dirà di lei:

“Doveva solo salire sul palco perché tutto prendesse vita, fuoco e fiamme.”

Gli anni 60 vedranno il momento di massimo splendore di Zizi e Petit, che rappresentano una delle coppie più significative della vita culturale parigina di quegli anni.

Zizi nei favolosi anni 60.

Una verve affascinante, un personaggio modernissimo, quel tanto di piccante al limite dello scandalo sufficiente ad entusiasmare il pubblico che l’ammirava nelle sue esibizioni in quegli anni di tumultuoso cambiamento. Ecco il segreto del successo dell’indimenticabile Zizi Jaenmaire.

Anche in Italia il suo nome diviene molto popolare tra il grande pubblico della televisione. L’artista partecipa nel 1962 a ben dodici puntate di Studio Uno accanto al nostro Walter Chiari.

In realtà tutta la vita e l’opera di questa straordinaria artista della danza è lì a dimostrare la vacuità di tanti miti basati sulla trasgressione che presero le mosse proprio negli anni 60 del secolo scorso.

Un percorso professionale ineccepibile e rigoroso, quello di Zizi Jaenmaire, che pur sperimentando vari stili non è mai scesa a compromessi con la propria formazione classica.

Un matrimonio inossidabile, il suo, ed una storia d’amore degna di una splendida favola, proprio in un’epoca che ha visto incrinarsi pesantemente il senso profondo della famiglia.

Nel 2008 l’artista ha dato alle stampe una sua autobiografia che rappresenta proprio un atto d’amore verso l’uomo della sua vita, Roland Petit, la figlia Valentine e la sua arte:

“J’ai été attirée par Roland dès que je l’ai connu. Nous étions amis, il me conseillait pour m’habiller… Pendant les périodes où nous ne travaillions pas ensemble, il me manquait au quotidien. Quand je suis partie le retrouver à New York, c’était sans arrière-pensée, juste pour vivre près de lui. Et là, c’est arrivé ! Moi, je ne pensais même pas au mariage, c’est lui qui a voulu. Après, rien n’aurait pu nous séparer. Je lui ai dit : ‘Fais-moi un enfant’ et notre Valentine est arrivée.”

Anche una vita di grandi successi può essere frutto di equilibrio, dedizione, fedeltà ad un progetto esistenziale. Per dirlo in una sola parola: amore.

La vita di Zizi Jaenmaire è lì a dimostrarlo!

Et le souvenir que je garde au coeur.

Et le souvenir que je garde au coeur

“Avec sa joie de vivre, son Truc en plumes et sa voix canaille, Zizi Jeanmaire a fait vibrer plusieurs générations. Elle raconte ses souvenirs, de l’Opéra de Paris à Broadway, d’Hollywood à Marseille. Une carrière de légende – Elle est tour à tour danseuse classique, star de cinéma, meneuse de revue, chanteuse, comédienne, Bons Vian, Serge Gainsbourg, Aragon, Barbara et Guy Béart composent pour elle. Le milliardaire Howard Hughes lui propose un contrat mirifique à Hollywood. Elle danse avec Noureev et Barychnikov. Yves Saint Laurent dessine ses costumes pendant près de quarante ans, inspiré par sa présence exceptionnelle. Un couple unique – Zizi, c’est aussi une incroyable histoire d’amour avec Roland Petit, son ami d’enfance, dont elle partage la vie depuis plus de cinquante ans. Il est son chorégraphe, elle est sa muse. Les Mémoires d’une grande dame. Un texte fort, d’une saveur et d’une sincérité immédiates.”

Zizi Jeanmaire: La Liberté est un fleur.


 

 

Zizi Jaenmaire la Signora del music-hallultima modifica: 2020-07-19T03:32:55+02:00da albatros-331
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