Valérie Perrin scrittrice

Valérie Perrin ritorna al suo pubblico.

Valerie Perrin scrittrice

Valerie Perrin scrittrice.

Valérie Perrin a giugno con un nuovo romanzo.

Valérie Perrin torna in giugno nelle librerie italiane, con un nuovo romanzo dal titolo laconico e misterioso: Tre.

L’autrice di Il quaderno dell’amore perduto e Cambiare l’acqua ai fiori, due romanzi che sono stati altrettanti successi internazionali, affronta, in questa sua nuova fatica, il tema dell’adolescenza, i suoi drammi, le lacerazioni.

Lo fa, come al solito, con l’innata capacità di cogliere il senso profondo dell’esistenza.

Tre, il nuovo romanzo di Valérie Perrin.

Tre è il titolo del nuovo romanzo di Valérie Perrin. Tre, come i tre giovani protagonisti della vicenda, Nina, Étienne ed Adrien; amici fin dall’infanzia. Una promessa che li unisce da sempre: non separarsi mai, lasciare la provincia e vivere insieme a Parigi. Ma accade qualcosa. Un mistero e una giornalista, Virginie, ad indagare su di esso e sul legame che lo unisce al destino dei tre amici d’infanzia.

Il romanzo sarà disponibile dal 30 di giugno 2021. Naturalmente anche su Amazon.

Tre il nuovo romanzo di Valérie Perrin

Valérie Perrin cinema e scrittura.

Valérie Perrin, nata il 19 gennaio 1967 a Gueugnon (Francia) ed è una scrittrice francese, ma anche fotografa e sceneggiatrice cinematografica.

Valérie Perrin lavora da sempre nel mondo del cinema e per anni è stata fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi, tra cui quelle di Claude Lelouch che diverrà suo marito.

Il suo incontro con Claude Lelouch nel 2006 è stato certo determinante per la sua carriera nel cinema come fotografa di scena e poi come co-autrice degli ultimi film del regista, ma sono stati soprattutto i suoi romanzi a farla conoscere al grande pubblico.

Il suo primo romanzo, Les Oubliés du dimanche (Il quaderno dell’amore perduto), è stato pubblicato nel 2015. Ha ricevuto 13 premi, tra cui lo Chambéry Premier Novel Prize 2016, il Chronos Prize 2016, il Bookstores ‘Choice 2018, con traduzioni in Italia nel 2016 e in Germania nel 2017

I romanzi di Valérie Perrin

 

Con Cambiare l’acqua ai fiori ha vinto il Prix Maison de la presse, il Prix Jules-Renard e il Prix des lecteurs du Livre de poche.

Cambiare l’acqua ai fiori.

Cambiare l'acqua ai fiori il romanzo di Valérie Perrin

Cambiare l’acqua ai fiori il romanzo di Valérie Perrin.

Un delicato libro sull’amore o, forse meglio, sull’amare. La cosa più naturale e complicata del mondo: da sempre.

Valérie Perrin propone al lettore un approccio molto speciale al tema dell’amore, attraverso gli occhi di un personaggio dolcissimo, al centro di una catena di destini che il racconto scioglie con abilità.

Il tutto partendo da un luogo che è, nei nostri tempi, esorcizzata rappresentazione dell’antitesi stessa all’idea di vita.

«I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli né la felicità».

 

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale.

Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

 

Cambiare l’acqua ai fiori è una storia d’amore, anzi una storia dell’Amore in tutte le sue forme, da ogni prospettiva. Amore per un uomo, per una figlia, a volte amore proibito o non ricambiato, amore che resiste anche alla morte. Un sentimento che ci fa gioire, certo, ma anche soffrire, di un dolore che s’insinua più in profondità di qualsiasi altra cosa.

Violette è la protagonista assoluta attorno alla quale ruotano tutti gli altri personaggi, una ragazza sbattuta dal destino, ma che non ha paura d’amare. Si butta a capofitto e resiste, anche quando fa male….

…Leggere il romanzo è come bere amore a lunghi sorsi, assaporando i sentimenti attraverso l’impronta fotografica di Valérie Perrin. Merito, forse, anche del rapporto strettissimo, di vita e di lavoro, con Claude Lelouch, uno dei menestrelli d’amore della cinematografia mondiale. Immergiamoci, allora, completamente nell’atmosfera di una piccola comunità, paradossalmente allegra, che quasi riesce a formare una famiglia in un luogo di morte: un piccolo cimitero di provincia che ospita la Vita, quella vera, autentica, che sopravvive a ogni dolore. Pronta, come Violette, a meravigliarsi per una goccia di rugiada sulla corolla di un fiore. (Alberto Brandani)

Valérie Perrin e il successo del suo Cambiare l’acqua ai fiori.

La Stampa Tuttolibri:

Nella classifica dei dieci libri più letti a un anno dall’uscita, vicino al traguardo delle 100 mila copie, quello di «Cambiare l’acqua ai fiori» è un successo del passaparola. Senza grandi lanci editoriali o incontri con l’autrice, la storia di Violette Toussaint, guardiana del cimitero di una cittadina della Borgogna, ha conquistato i cuori. Leggi l’articolo…

La Repubblica – Robinson:

Tanti lettori italiani hanno passato la quarantena in compagnia di Violette, guardiana di un cimitero in Borgogna che nella sua casa ai bordi del camposanto raccoglie segreti e confidenze, mischiando risate e lacrime, sorseggiando un bicchierino di porto. Leggi l’articolo…

Corriere della Sera – La Lettura

Un lettore ha scritto su internet che è il romanzo più bello del mondo. Capisco il suo entusiasmo. Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin è un libro raro. Buio e luminoso. Sentimentale e musicale («Se ti piace un cantante, a forza di cantarne le canzoni acquisisci quasi un legame di parentela»). Freudianamente gotico («I soli fantasmi a cui credo sono i ricordi, reali o immaginari che siano»). È un romanzo anche bislacco, a cominciare dal cognome della protagonista, Violette Touissant (in Francia significa chiamarsi come il giorno dei Morti), e dalla sua professione (guardiana di un cimitero, dopo essere stata custode di un passaggio a livello). Leggi l’articolo…

La Gazzetta del Sud:

Il 2020 sarà un anno indimenticabile per tutti ma per Valérie Perrin ancora di più. La scrittrice francese è la vincitrice assoluta del passaparola, conquistando librai e lettori durante (e dopo) il lockdown, al punto che oggi il suo secondo e ultimo romanzo, “Cambiare l’acqua ai fiori” (E/O, traduzione di Alberto Bracci Testasecca) è primo in classifica nazionale; ma nel frattempo, il suo romanzo d’esordio, “Il quaderno dell’amore perduto” è stato pubblicato da Nord (traduzione di Giuseppe Maugeri), balzando subito decimo posto in classifica. Leggi l’articolo…

Un successo editoriale, quello di Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin, che non è passato assolutamente inosservato e non poteva essere diversamente.

Il quaderno dell’amore perduto di Valérie Perrin.

La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

Una storia delicata e commovente, un’autrice capace di descrivere con efficacia e tenerezza ogni sfaccettatura dei sentimenti: sono questi gli elementi che hanno conquistato la critica e che rendono Il quaderno dell’amore perduto un romanzo destinato a restare a lungo nel cuore di tutti i lettori che credono nel potere dei ricordi e dell’amore.

I romanzi di Valérie Perrin


Valérie Perrin scrittriceultima modifica: 2021-04-30T01:30:48+02:00da albatros-331
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