Saint-Cirq-Lapopie villaggio medievale

Saint-Cirq-Lapopie-l’aquila sulla falesia.

Saint-Cirq-Lapopie: l'aquila sulla falesia

Saint-Cirq-Lapopie: l’aquila sulla falesia

Saint-Cirq-Lapopie in Occitania.

Saint-Cirq-Lapopie è un comune francese di 222 abitanti situato nel dipartimento del Lot, nella regione dell’Occitania.

Si trova a circa 30 chilometri a est di Cahors nel Parco naturale regionale dei Causses du Quercy. Il paese è anche attraversato dalla Via Podiensis, uno dei percorsi di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela.

Il villaggio di Saint-Cirq-Lapopie, vera aquila sulla falesia, posto alla quota di 389 metri, domina, con un balzo di quasi cento metri, i magnifici paesaggi  della valle del fiume Lot.

Gioiello medievale abbarbicato su di una falesia, 100 metri sopra il fiume Lot, Saint-Cirq-Lapopie è caratterizzato da pittoreschi vicoli lastricati, edifici gotici, portali fortificati.

Il villaggio vanta una lunga storia (i primi insediamenti sono di epoca romana) e possiede ben tredici monumenti classificati come storici.

Tanti luoghi da visitare ed occasioni d’arte e cultura.

La Maison Daura a Saint-Cirq-Lapopie.

La Maison Daura a Saint-Cirq-Lapopie.

Naturalmente è da visitare la chiesa parrocchiale, dedicata a Saint Cyr (il più giovane martire della cristianità) e alla di lui madre Sainte-Julie. Proprio dalla deformazione del nome del martire da Saint Cyr a Saint Cirq deriva il nome del villaggio.

La chiesa nasce come cappella privata dei feudatari locali nel XII° secolo, poi ampliata e trasformata in parrocchiale nel corso del XVI°.

Nel luglio del 1911 la chiesa di Saint-Cirq-et-Sainte-Juliette è classificata come monumento storico.

Dopo la chiesa non si può assolutamente rinunciare ad una visita alla Maison Daura.

Si tratta di una casa fortificata oggi trasformata in residenza per artisti e luogo di scambio culturale importante. Noi che artisti non siamo possiamo però visitare le tante mostre d’arte contemporanea programmate al suo interno.

Poco distante un altro gioiello: la Maison de la Fourdonne.

Ricca residenza di notevole importanza costruita alla fine del periodo rinascimentale, la casa dei Fourdonne è oggi un magnifico spazio culturale accoppiato con un alloggio comune. Il dipartimento del patrimonio di Saint Cirq Lapopie sta lavorando per offrire  ai visitatori del sito e del villaggio, un’esperienza sempre più coinvolgente, grazie a numerosi incontri, attività: mostre, visite guidate, divertenti visite familiari, sonnellino musicale, spettacolo nel teatro all’aperto, cacce al tesoro.

C’è la possibilità di amplificare queste esperienze partecipando a corsi di Artigianato o a soggiorni culturali.

Saint Cirq Lapopie e il suo territorio.

Il villaggio di Saint Cirq Lapopie si trova fra Figeac e Cahors. Abbastanza distante dai grandi centri abitati della regione.

– 20 km da Cajarc (˜ 25 min)
– 29 km da Cahors (˜ 35 min)
– 45 km da Figeac (˜ 55 min)
– 130 km da Toulouse (˜ 1h45)

Molti i luoghi d’interesse anche nei dintorni del Villaggio:

Grotte du Pech-Merle a Cabrerets (incisioni rupestri)
Phosphatières du Cloup d’Aural a Bach
Château de Cénevières
Château de Larroque-Toirac
Gouffre de Padirac
Grottes de Rocamadour

In tutta la zona circostante le attività sono quelle tradizionali dell’allevamento di ovini, della coltivazione della vite, del tabacco e dello zafferano.

Importante ed antica la coltivazione dello zafferano. Più di ottanta i produttori in loco.

Una curiosità: sono molti, in zona, i tornitori che producono rubinetti per botti.

Si tratta dunque di una zona della Francia che merita senza dubbio d’essere visitata.

 

Saint-Cirq-Lapopie e la sua storia.

Saint-Cirq-Lapopie è un centro abitato ricco di storia, molto piccolo ed estremamente pittoresco. Le case in pietra dai caratteristici tetti scuri, le tante botteghe artigiane disseminate fra i vicoli pieni di fiori, la chiesa gotica fortificata, sul ciglio della falesia.

Un luogo affascinante che sedusse il pittore Henri Martin ed anche il poeta surrealista André Breton, che lo scelse come meta delle proprie vacanze e definiva Saint-Cirq-Lapopie come il luogo in cui, egli, cessava di desiderare l’altrove.

Saint-Cirq-Lapopie fu abitato fin dall’epoca romana, ma è nel medioevo che il luogo vede il suo maggiore sviluppo economico, quando divenne il centro principale del Viscontado del Quercy. Numerose le attività artigiane che fiorirono nel villaggio.

Diviso tra le quattro dinastie feudali dei Lapopies, Gourdons, Cardaillacs e Castelnaus, il villaggio venne ampiamente fortificato, ma questo lo pose al centro dei drammatici avvenimenti della Guerra dei Cent’anni, prima, e delle Guerre di religione poi. Castelli e roccaforti finirono distrutti e alcune di quelle rovine sono ancora visibili tutt’oggi e questo arricchisce ancor più la magia del luogo.

Situato sulla strada per Saint-Jacques, il villaggio di Saint-Cirq-Lapopie è stato sede di uno dei visconti di Quercy.

Fino agli inizi del XX secolo, l’economia è stata legata alle foreste circostanti e ai vigneti lotois, come già accennato, rimangono in loco molti tornitori su bosso che producono rubinetti per botti.

Oggi ci sono solo circa 200 abitanti permanenti, contro i circa mille del XIX secolo, il villaggio ha mantenuto un grande fascino con le sue case medievali, la sua vitalità culturale e le sue magnifiche viste dal villaggio che sembra agganciato sulla roccia.

Saint-Cirq-Lapopie è d’obbligo durante un soggiorno nella regione.

Saint-Cirq-Lapopie selezionato tra i più bei villaggi di Francia.

Saint-Cirq-Lapopie è stato inserito, a pieno titolo, tra Les Plus Beaux Villages de France.

Membro dell’associazione dei più bei villaggi di Francia, ottiene il titolo di “città preferita dei francesi” su France 2 nel 2012, quando il canale televisivo francese lancia una nuova trasmissione finalizzata ad un concorso che, ogni anno, premia la cittadina che i francesi giudicano come meta preferita.

La selezione avviene tra 13 diversi villaggi, rappresentativi di altrettante località della Francia (fino al 2015 erano 22).

Ogni villaggio propone un breve reportage di alcuni minuti (oggi sette minuti ciascuno). I telespettatori votano attraverso il sito internet dell’emittente televisiva.

La prima edizione, quella del 2012, fu appunto vinta da Saint-Cirq-Lapopie.


 

 

Saint-Cirq-Lapopie villaggio medievaleultima modifica: 2020-10-11T03:17:50+02:00da albatros-331
Reposta per primo quest’articolo