Parigi cento omicidi dimenticati

Parigi cento omicidi dimenticati

Parigi tante storie criminali vere e fantastiche.

Parigi cento omicidi dimenticati.

 

Capitale della Francia, ma anche capitale del crimine?

Magari è un po’ esagerato, ma sicuramente la città e una delle poche al mondo a concentrare su di se un’attenzione particolare: per la sua storia, la sua cultura, le infinite ambientazioni letterarie e cinematografiche che ce la mostrano, da due secoli, come l’ambiente ideale per avventure di ogni genere.

Non può stupire quindi una certa fascinazione anche noir, che trova largo spazio nel nostro immaginario.

Del resto il Cinema l’hanno inventato proprio lì a Parigi e la letteratura poliziesca, se non si può certo dire che vi sia nata, è sicuramente vero che ha trovato in quel luogo ampi spazi e meravigliosi e prolifici autori.

Ora, gli aspetti e le sfumature più noir della Ville Lumière, sono indagati attraverso un libro, non nuovo ma sempre affascinante, che, purtroppo, non ha ancora trovato un editore italiano.

Il titolo del libro uscito nell’ottobre 2011 è Paris: cent crimes oubliés.

Gli autori, Olivier Richou e Michel Martin-Roland, sono entrambi giornalisti con anni e anni di esperienza all’Agenzia France-Presse, dove si sono occupati, in particolare il primo, di cronaca giudiziaria.

 

Il libro pubblicato per i tipi di L’Ecailler nella collezione L’Ecailler Documentes, raccoglie una vasta casistica di omicidi avvenuti a Parigi dal Medioevo ai giorni nostri, con una particolare attenzione agli anni dell’800. Del resto è proprio in quel periodo che Parigi inizia ad assumere quel ruolo di riferimento particolare e diventa per tutti la Ville Lumière.

Gli efferati delitti raccolti nell’opera sono suddivisi per tipologia: crimini violenti, passionali, avvelenatori, rapimenti ecc.

Ce n’è per tutti i gusti e gli appassionati del genere potranno sicuramente trovare materiale curioso ed interessante.

Tanto per fare alcuni esempi; nel libro potrete trovare la storia di un certo Monsieur Boursier, che abitava all’angolo tra rue de la Paix e rue de Neuve-Saint-Augustin nel 1823, e che fu avvelenato dalla moglie che si era innamorata di un avventuriero greco.

Oppure la storia di Germaine Berton, un’anarchica detta la Vergine Nera (in francese

Germaine Berton la Vierge Noire

Germaine Berton la Vierge Noire

suona molto meglio: la Vierge Noire), che sparò ad un dirigente dell’’Action Française, per vendicare la morte di Jean Jaurés.

Non possono mancare e, in effetti, non mancano i casi di omicidio passionale.

Tipico quello commesso dalla cantante lirica Marie Bière, che sedotta e abbandonata (naturalmente in cinta) dal suo ricco amante Robert Gentien, pensò bene di liquidarlo per vendicarsi dei suoi tradimenti e dell’abbandono finale.

Unico neo, il libro non è stato mai pubblicato in Italia. Quindi esiste solo la versione francese e questo è sicuramente un limite alla sua diffusione dalle nostre parti.

Vero è che gli appassionati di Simenon e Maigret spesso il francese lo conoscono, almeno quel tanto per affrontare una lettura in lingua originale.

Per una recensione in lingua francese clicca qui!

 

Noi qui lo presentiamo per tutti coloro che lo avessero dimenticato o non fossero mai venuti a conoscenza della sua pubblicazione e non vedessero l’ora di un serio approfondimento sulla casistica criminale di Parigi e sui tanti omicidi ormai dimenticati, avvenuti nei secoli in quella meravigliosa e misteriosa città.

Buona lettura dunque!

Paris : cent crimes oubliés

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Parigi cento omicidi dimenticatiultima modifica: 2015-10-09T11:10:45+02:00da albatros-331
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