Maigret Le Pendu de Saint-Pholien

Maigret Le Pendu de Saint-Pholien.

 

La copertina

La copertina

Maigret Le Pendu de Saint-Pholien.

Scritto alla fine del 1930 a Beuzer-Conq nel Finistère, Le Pendu de Saint-Pholien è il terzo dei romanzi Maigret realizzato da Simenon e condivide con Monsieur Gallet décédé l’onore e l’onere di aver dato l’avvio, con la sua pubblicazione, alla prima collana dedicata al commissario e, quindi, alla nascita del celeberrimo personaggio con tutto quello che ne è derivato. Compreso questo blog.

La trama è un autentico intrigo degno della migliore tradizione poliziesca e gli eventi si susseguono partendo da una condizione in cui il lettore ignora talmente i fatti. e Maigret con lui, da arrivare a chiedersi se questa volta il commissario non abbia esagerato e, con il proprio comportamento, non abbia addirittura provocato la morte di un uomo innocente.

Maigret Le Pendu de Saint-Pholien.

Lo stesso Maigret si pone questo dubbio e ne rimarrebbe sconvolto, forse schiacciato, se subito un primo indizio non intervenisse a dare un senso a quell’indagine iniziata quasi per gioco.

L’uomo che Maigret ha iniziato a pedinare a Bruxelles solo per averlo visto avvolgere 30.000 franchi belgi in un pacchetto e spedirli via posta ordinaria ad un indirizzo di Parigi e che poi si è suicidato con un colpo di pistola in un miserabile albergo di Brema, viaggiava con un passaporto falso.

Maigret si aggrappa a questa scoperta come ad un’ancora di salvezza. Perché il motivo per cui l’uomo è arrivato a suicidarsi è stato indotto proprio dal commissario.

Lo sconosciuto viaggiava con una valigia di poco prezzo comprata in fretta nella capitale belga e Maigret, dopo averne a sua volta acquistata una uguale, ha approfittato di una breve distrazione dello sconosciuto per sostituirla con la propria.

Alla scoperta del furto l’uomo sembra quasi impazzire e, poi, ritrovata apparentemente la calma, estrae una pistola e si spara in bocca.

 

Maigret non possiede il cinismo di certi suoi colleghi americani e non potrebbe certo sopravvivere ad una tale responsabilità. Ma, appunto, il passaporto del suicida risulta subito falso e la valigia tanto preziosa contiene solo un vecchio abito: Ma un abito che a suo tempo è stato letteralmente inondato di sangue umano. Un abito sul quale risultano evidenti i segni di un’antica e disperata lotta. Un abito che, per la sua taglia, non poteva certo appartenere al piccolo vagabondo suicida…Continua.

 


 

Maigret Le Pendu de Saint-Pholienultima modifica: 2016-04-30T14:14:14+02:00da albatros-331
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