Disneyland Paris

L'ingresso del parco Disneyland Paris

L’ingresso del parco Disneyland Paris

Disneyland Paris

Disneyland Paris è la prima destinazione turistica in Europa, con più di 320 milioni di visite dall’apertura del Resort nel 1992 (15 milioni di visite nel 2017). Il Resort include due Parchi tematici (il Parco Disneyland e il Parco Walt Disney Studios), 6 Disney Hotels e 2 Disney Nature Resorts per un totale di 5.800 stanze, due centri congressi e un campo da golf con 27 buche.

Inoltre, Disneyland Paris ospita Disney Village, uno dei quartieri di divertimento più grande nella regione Ile-de-France. Coprendo più di 30.000 m², Disney Village offre ristoranti tematici, negozi e un cinema multisala. In totale, Disneyland Paris include 59 attrazioni, 63 negozi e 55 ristoranti.

Il Resort è un luogo magico dove i sogni diventano realtà! È l’unica destinazione dove gli ospiti possono vivere avventure Disney, Pixar, Star Wars o Marvel e incontrare i loro Personaggi.

Un male accettabile. Un simbolo dei nostri tempi.

Detto fra noi, io non ci metterò, probabilmente, mai dentro nemmeno la punta del piede, ma posso capire benissimo chi la pensa diversamente e tiene ad andare in questa gigantesca fiera, aperta in Francia dal 12 aprile del 1992.

 

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Disneyland Paris un po’ di storia

Dopo un inizio difficile il parco a tema, realizzato dalla Disneyland a 32 chilometri da Parigi, si è rivelato un successo con importanti ricadute economiche e occupazionali.

Disneyland Paris (precedentemente Euro Disney Resort, poi Euro Disneyland Paris e infine Disneyland Resort Paris) è un centro di divertimenti situato a Marne-la-Vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema Disney, Disneyland Park e Walt Disney Studios Park, un Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A. Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l’inglese.

Nel 1993 i visitatori del Resort erano 8,9 milioni, nel 1994, 9 milioni, nel 1997, 12,6 milioni, nel 2002, 13,1 milioni, nel 2007, 14,5 milioni, nel 2010, 15 milioni, nel 2012 il centro di divertimenti segna il record di frequenze con 16 milioni, nel 2013 invece registra un leggero calo a 14,9 milioni di visitatori, 15 i milioni di visitatori nel 2017. Di gran lunga il parco divertimenti più visitato d’Europa.

Dopo il successo del parco Disneyland in California, la Walt Disney Company continua a costruire altri parchi nel mondo : il Walt Disney World Resort in Florida nel 1971 e nel 1983 il Tokyo Disneyland Resort, in Giappone.

La Walt Disney Productions già nel 1970 aveva iniziato a progettare un parco in Europa, soprattutto dopo il grande successo del parco in Giappone. Nel 1984 i capi della divisione dei parchi a tema Disney, Dick Nunis e Jim Cora, presentarono una lista di circa 1.200 possibili sedi europee per il parco. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno subito intravisto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli agevolazioni.

Disneyland Europa: vince Parigi.

Entrambi i siti spagnoli si trovavano vicino al Mar Mediterraneo e offrivano un clima subtropicale simile ai parchi Disney in California e Florida. Mentre in Francia vi era stato un interessamento ad un sito nei pressi di Tolone, non lontano da Marsiglia. Il paesaggio piacevole di quella regione, così come il suo clima, aveva reso il sito un ottimo concorrente della Spagna.

Tuttavia, il terreno dove poteva sorgere il resort non era molto adatto per la sua costruzione, quindi venne scartato. L’altro sito scelto si trovava nella città rurale di Marne-la-Vallée per la sua vicinanza a Parigi e la sua posizione centrale in Europa occidentale. Questa posizione è stata stimata essere a non più di quattro ore per 68 milioni di persone e a non più di due ore di volo per un ulteriore 300 milioni.
L’amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 firma la prima lettera di accordo con il Governo francese per il sito di 20 Km quadrati , pari a 4.940 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il Governo francese, il 24 marzo 1987. La costruzione iniziò nell’agosto del 1988, e nel dicembre 1990, un centro di informazione, denominato “Espace Euro Disney“, aprì per mostrare al pubblico ciò che veniva costruito.

I piani per un parco a tema accanto a Euro Disneyland basato sull’industria dell’intrattenimento, Disney-MGM Studios Europe, e la sua apertura furono programmati nel 1996 con un budget di costruzione di 2,3 miliardi di dollari americani. Il direttore dei lavori fu Bovis.

Secondo il progetto definitivo, il parco doveva raggiungere la dimensione di 1.800 ettari entro l’anno 2000. Una piccola parte sarebbe stato adibito allo stesso parco, sul resto si doveva costruire, uffici, teatri, centri culturali commerciali e ricreativi. L’importo dell’investimento iniziale fu di 15 miliardi di franchi, pari a 2,3 miliardi di euro, più 5 miliardi di franchi per la costruzione delle infrastrutture.

Disneyland Paris: un immenso Hotel di 18 mila camere!

Al fine di controllare al massimo le attività alberghiere, fu deciso che 5.200 camere di hotel di proprietà della Disney sarebbero state costruite all’interno del complesso. Nel marzo del 1988, la Disney e un consiglio di architetti, scelsero i temi degli hotel : ogni albergo avrebbe rappresentato una regione degli Stati Uniti. Al momento dell’apertura nell’aprile 1992, sette alberghi avevano complessivamente 5.800 stanze. Questi sono collegati alla stazione RER / TGV tramite un servizio gratuito di navette operato dal PEP’S.

Entro il 2017, verrà richiesto alla Euro Disney, secondo le condizioni indicate nel contratto stipulato con il governo francese, di completare la costruzione delle complessive 18.200 camere d’albergo a varie distanze dal resort. E un’area di divertimento, di shopping, di ristoranti, progettato da Frank Gehry.

Con le sue torri di argento ossidato e bronzo color acciaio, sotto un baldacchino di luci, ha aperto con il nome di Festival Disney (ora nominato Disney Village) . Per una frequenza giornaliera prevista di 55.000, Euro Disney prevede di servire circa 14.000 persone all’ora dentro al resort. Per ottenere questo risultato, 29 ristoranti sono stati costruiti all’interno del parco (con un ulteriore 11 ristoranti costruiti presso gli alberghi resort Euro Disney e cinque al Festival Disney). I menù e i prezzi sono stati variati con un gusto predominante americano e come i precedenti Disney non vengono serviti alcolici.

La Euro Disney ha aperto il parco in anteprima, nel marzo 1992. I visitatori erano per lo più dipendenti dei parchi e i loro familiari, persone che venivano utilizzate per testare le strutture e le operazioni.

Disneyland Paris: un esordio difficile.

Euro Disney Resort e il suo parco a tema, Euro Disneyland, hanno aperto ufficialmente il 12 aprile 1992. I visitatori erano stati avvertiti che le strade attorno al parco sarebbero state congestionate. Un sondaggio del governo aveva stimato per il giorno dell’inaugurazione la presenza di 500.000 persone trasportate da almeno 90.000 automobili. A mezzogiorno, il parcheggio era mezzo vuoto, suggerendo la presenza di meno di 25.000 automobili. Secondo alcune ipotesi, la presenza di un numero di mezzi al di sotto delle previsioni, era dovuto ai consigli che i visitatori avevano seguito a seguito di un sciopero del personale che gestiva il collegamento ferroviario dal centro di Parigi verso Euro Disney. Successivamente, a causa della recessione europea, di un sovradimensionamento del resort, di uno scarso numero di attrazioni presenti e di troppi hotel viene a trovarsi in serie difficoltà finanziarie .

Nel estate del 1993, apre Indiana Jones and the Temple of Peril, una nuova montagna russa, tipologia scelta per la preferenza al pubblico europeo verso questo tipo di attrazioni. Tuttavia, poche settimane dopo all’apertura vennero rilevati problemi con ai freni di emergenza. L’attrazione venne chiusa per un breve periodo per consentire le verifiche del caso.

Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcune voci affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare fallimento da lì a poco. Disney, le banche e i finanziatori si incontrarono nel marzo 1994 con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l’accordo, Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris qualora non si fosse giunto a un compromesso.

Il 25 luglio 1995 Euro Disney SCA ha registrato il suo primo profitto trimestrale di 35,3 milioni dollari. Il 15 novembre 1995 sono stati pubblicati i risultati per l’anno fiscale conclusosi il 30 settembre 1995; in un anno la presenza del parco a tema era salito da 8,8 a 10,7 milioni – un incremento del 21%. Occupazione albergo era anche salita dal 60 al 68,5%. Dopo il pagamento del debito, Disneyland Paris ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 22,8 milioni dollari.

Disneyland Paris investe 2 milioni di Euro.

È notizia recente che Disneyland Paris si prepara ad investire ben 2 milioni di euro per l’ampliamento del Parco. I lavori inizieranno nel 2021 e consentiranno di includere tre nuove aree tematiche dedicate a Marvel, Frozen e Star Wars.

La società dimostra, ancora una volta, la volontà di incrementare l’attività di quello che già oggi è il più importante parco dei divertimenti europeo. Una realtà economica che oggi occupa ben 16 mila dipendenti e, da sola, rappresenta circa il 6% delle entrate turistiche della Francia.

E la storia di Disneyland Paris continua…

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Disneyland Parisultima modifica: 2019-03-14T01:39:21+01:00da albatros-331
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