Bistrot la Renaissance

Bistrot la Renaissance a Parigi.

Il Bistrot La Renaissance a Parigi

Il Bistrot La Renaissance a Parigi

Parigi Bistrot La Renaissance: vintage e Cinema.

 

Bistrot la Renaissance: un luogo autenticamente vintage amato da molti registi che lo hanno scelto come location per le loro scene.

Questo incantevole locale, inaugurato nel 1903, ha mantenuto negli anni l’aspetto originale dell’epoca d’oro della Ville Lumière, riuscendo ad invecchiare come solo sanno farlo certe donne bellissime cui il tempo, piuttosto che devastarle, dona un fascino particolare ed unico; indifferente al trascorrere degli anni.

Bistrot la Renaissance, rue Championnet 112.

Oggi come allora questo tipico bistrot parigino spalanca le sue cinque vetrine, all’angolo tra la rue Championnet e la rue du Poteau, su di uno slargo che ha, almeno in parte, conservato la magia della Parigi anni ’50: quella dei film polizieschi con Jean Gabin e Lino Ventura, per intendersi.

Così il Bistrot la Renaissance, con le sue colonne, gli specchi in cornici dorate, i separé con i vetri colorati, i quadri antichi e il legno che riveste il bancone di marmo come le pareti e il soffitto, mantiene il fascino assoluto e discreto di un locale degli anni ’20 del novecento. Gli anni di Simenon e Joséphine Baker, di Mistinguett e Maurice Chevalier, di Charles Trenet e Suzy Solidor! Gli anni del primo Maigret.

Bistrot la Renaissance Set cinematografico.

Oggi come allora l’atmosfera non è mutata e questo spiega perché, nel tempo, molti registi cinematografici hanno scelto di girare proprio al Bistrot La Renaissance alcune scene di loro films, piuttosto che ricostruire in studio l’ambiente di un tipico bistrot parigino.

La prima volta è avvenuto nel 1974 con Le Mouton Enragé del regista Michel Deville e interpretato da Jean-Louis Trintignant, Romy Schneider, Jean-Pierre Cassel e Jane Birkin.

Jane Birkin e Jean-Louis Trintignant in una scena girata al Bistrot la Renaissance

Jane Birkin e Jean-Louis Trintignant in una scena girata al Bistrot la Renaissance

Poi nel 1984 il regista Claude Zidi utilizzerà l’ambiente del Bistrot La Renaissance per girarvi alcune scene del film Les Ripoux, con Philippe Noiret e Thierry Lhermitte.

Sempre nel 1984 Claude Chabrol utilizza gli ambienti del locale parigino per girarvi Le sang des autres, pellicola interpretata da Jodie Foster, Michael Ontkean, Lambert Wilson, Sam Neil e Stéphane Audran.

Nel 1988 sarà la volta del regista Claude Miller che realizzerà nel bistrot alcune scene del film Le petite voleuse con Charlotte Gainsbourg e Didier Bezace.

 

Ancora, nel 1991, ecco Volker Schlöndorff girarvi The Voyager, con Sam Shepard, Barbara Sukowa e  Julie Delpy.

Poi Fanfan del 1993 con la splendida Sophie Marceau e Vincent Pérez, per la regia di Alexandre Jardin e, nel 2002, Un Monde presque paisible del regista Claude Miller.

Sophie Marceau al Bistrot La Renaissance con Vincent Pérez in Fanfan

Sophie Marceau al Bistrot La Renaissance con Vincent Pérez in Fanfan

Di nuovo, nel 2004, Après Vous di Pierre Salvadori, con protagonisti Daniel Auteuil, José Garcia e Sandrine Kiberlain.

Ultimo, nel 2011, il mitico Quentin Tarantino ha scelto la location del Bistrot La Renaissance per le uniche scene non girate negli Studi di Berlino, per il suo film Bastardi senza Gloria. Il regista americano, avendo trovato le imbottiture delle poltroncine troppo deformate, ha deciso di farle sostituire a sue spese e così oggi sono lì, un po’ più belle e un po’ meno autentiche di prima.

Non sono molti i luoghi che possono vantare un tale utilizzo da parte di artisti cinematografici. Immagina quante volte attori e registi famosi, insieme a giovani intraprendenti alle prime armi, avranno attraversato quelle due sale e calpestato quel pavimento. Si saranno seduti a quei tavolini.

Sembra strano, ma tutto questo non ha snaturato l’ambiente del bistrot. Non si vedono le code di turisti in attesa di entrare come accade per il locale reso famoso dal film Il Fantastico mondo di Amélie.

Il Bistrot La Renaissance è anche cucina francese.

Il Bistrot La Renaissance si è mantenuto discreto e i clienti, per la maggior parte, continuano ad essere gente del luogo, che viene a bersi un’aperitivo o a gustare la cucina tradizionale del locale. I turisti sono pochi e, assicura il Patron, se capitano è per caso.

In cucina si possono gustare piatti tradizionali come Oeuffe cocotte au Cantal o Soupe à l’oignon. Cote de boeuf d’aubrac o magari Jambonneau braisé à la bière.

Per finire un Gateau Moelleux à l’ananas o, perché no, delle Crèpes Susette.

Bistrot la Renaissance:

Il sito ufficiale 112 Rue Champoinnet 75018 Parigi.

Metro: Jules Joffrin (linea 12), Simplon (linea 4)

Bike-sharing: velib 18033 Moskowa e 1029 Poteau

Auto-lib: paris poteau 40

Autobus: linee 95-60

Tel: 01 85 15 28 31

Lunedì-Venerdì   08,00-02,00; Sabato-Domenica   09,00-02,00

Scopri Parigi attraverso i libri


 

Bistrot la Renaissanceultima modifica: 2016-01-06T00:40:07+01:00da albatros-331
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