Normandia da scoprire


Normandia da scoprire

Normandia tanto da scoprire e cose da vedere.

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I luoghi più romantici e suggestivi per organizzare il vostro viaggio in Normandia.

Con le sue coste frastagliate dalle scogliere bianche a picco sul mare turchese, le distese verdi di dolci pascoli e i luoghi immortalati dai grandi pittori impressionisti, la gastronomia succulenta ricca di sorprese e le grandi cattedrali gotiche, i favolosi castelli e i luoghi della seconda guerra mondiale, le cittadine di pescatori e la sua forte tradizione popolare, la Normandia è una terra unica che saprà incantare i suoi visitatori.

Sito Turismo Normandia

Un viaggio in Normandia è in grado di regalare emozioni molto diverse: è un itinerario completo capace di abbracciare gli aspetti più differenti di una terra così complessa, dalla natura all’arte, dal cibo alla tradizione, dalla storia alla cultura in un susseguirsi mai noioso di ambienti e luoghi da visitare.

Il tuo viaggio in Normandia

Normandia Étretat

Étretat

Étretat

Questo meraviglioso villaggio di pescastori incastonato fra le due scogliere più suggestive della costa, la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval, vi lascerà senza fiato.

Casa di personaggi celebri come Guy de Maupassant, Corot, Coubert e Monet questa cittadina sembra riaffiorare direttamente da un quadro impressionista dell’800 col suo fascino retrò e i suoi colori antichi.

Imperdibile, tempo permettendo, è una passeggiata sulla Falaise d’Aval raggiungibile tramite una lunga scalinata che parte dalla passeggiata a mare. Qui il sentiero vi regalerà vedute mozzafiato sugli scogli sottostanti tra cui il famoso arco descritto da Maupassant come un elefante che beve nel mare, sulla cittadina e sullo straordinario arco di pietra de La Manneporte.

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Vi consigliamo di percorrere tutto il sentiero, anche se molto lungo, fino in fondo, lasciandovi indietro i turisti più pigri fino a trovarvi immersi nella natura più incontaminata.
La base delle falesie è visitabile a piedi solo in certe ore del giorno, quando il mare si ritira ed è quindi opportuno consultare le tabelle delle maree e prestare estrema attenzione.
La Falaise d’Amont è invece raggiungibile in macchina per ammirare l’altro versante della baia accanto a una romantica chiesetta.
Da non perdere anche il piccolo mercato coperto dei primi del ‘900 completamente realizzato in legno.

 

Per scoprire i tanti percorsi a piedi e i sentieri che si possono intraprendere lungo le falesie rivolgetevi all’ufficio del turismo in Place Maurice Guillard.
Non perdetevi l’arrivo del pesce fresco e dei molluschi la mattina presto, che potrete gustare direttamente in spiaggia.
Il giovedì dell’Ascensione si svolge la benedizione del mare, un’antica tradizione medievale molto suggestiva.
Non esitate ad alloggiare nelle chambres d’hotels a conduzione familiare nella campagna circostante: sarà come tornare indietro nel tempo e vivere un’esperienza immersi nella natura più silenziosa e verde.

Il tuo viaggio in Normandia

Normandia La penisola de la Hague

Per un attimo vi sembrerà di essere magicamente sbarcati in Irlanda: il paesaggio selvaggio, spazzato dai venti, pascoli con muretti a secco, scogliere vertiginose e insenature dalle acque cristalline saranno una vera scoperta per i pochi turisti che decideranno di arrivare fin qui.

Questa penisola infatti è completamente fuori dai circuiti turistici, fattore che ha mantenuto intatta e incontaminata questa zona magnifica: qui avrete a disposizione solo paesaggi spettacolari e minuscoli villaggi con i loro giardini deliziosi e una serenità che incanta.

Spingetevi fino al Nez de Jobourg dove vi troverete a osservare una vista portentosa dall’alto di ben 128 metri, la scogliera più alta d’Europa: intorno a voi solo un mare fragoroso, il rumore del vento, un cielo terso, i verdi prati e davanti a voi il profilo delle Isole del Canale, che si possono scorgere nelle giornate terse.
Girovagando vi imbatterete in Auderville, una manciata di case posizionate per resistere al vento oppure in Goury, un villaggio arroccato sopra un porto naturale: qui lasciate la macchina e imboccate un sentiero immerso nel verde dei prati che vi porterà alla piccola baia. Vi sembrerà di essere arrivati ai confini del mondo e in un’altra epoca: vedrete infatti un ricovero per le imbarcazioni di soccorso alle barche in difficoltà durante le burrasche con scivolo per arrivare velocemente al mare.
Da Goury parte un circuito panoramico a piedi che scende fino al borgo di La Roche.

Normandia Bayeux

Bayeux

Bayeux

Questa città normanna è stata miracolosamente risparmiata dalla distruzione dei bombardamenti e conserva intatto tutto il suo fascino con le sue vie medievali, i canali con i mulini, le chiese e la sorprendente mancanza di periferie e zone industriali.

Ma la fama di Bayeux nasce per il famosissimo arazzo medievale che custodisce, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Con i suoi 68 metri di tela di lino dipinta la Tapisserie de Bayeux è una delle più importanti testimonianze del Medioevo; racconta infatti l’invasione dell’Inghilterra dal punto di vista dei normanni, impresa epica che segnò le sorti dell’XI secolo. Scampata miracolosamente alle razzie naziste nascosta in uno scantinato del Louvre. Potrete così immergervi in questa rappresentazione quasi fumettistica che porterà indietro nel tempo fra dettagli e immagini davvero emozionanti.
La Cattedrale di Bayeux è un perfetto esempio di architettura gotica normanna con una stupenda facciata a 5 portali, una splendida sintesi di archi romanici a tutto sesto e archi gotici a sesto acuto oltre a tantissimi fregi sui capitelli che raffigurano strani personaggi, animali fantastici e quadrifogli. Da annotare la presenza vicino alla chiesa di uno degli ultimi Alberi della Libertà che il governo rivoluzionario del 1797 impose di piantare: un platano in ogni comune di Francia.
La città vecchia può essere girata in pochissimo tempo e vi mostrerà le sue case a graticcio, le vecchie case di pietra e il piccolo ponte con vista sul mulino funzionante in rue Saint-Martin.
Il Conservatoire de la dentelle raccoglie esemplari, storia e lavorazione del celebre merletto normanno.
Anche Bayeux fa parte del circuito del D-Day con il cimitero di guerra britannico dove riposano 4700 soldati inglesi e si ricordano i 1800 dispersi e il Musée Memorial de la Bataille de Normandie con fotografie e oggetti d’epoca.
Se amate le antiche residenze d’epoca a 14 chilometri da Bayeux c’è lo Château de Balleroy, un sontuoso castello che oggi ospita un museo delle mongolfiere.
A luglio si tiene un appuntamento davvero unico, Les Fêtes Médiévales de Bayeux mentre ad agosto il Calvadose de Rock.

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Normandia Abbaye de Jumièges

Sebbene di questa immensa abbazia non siano rimasti che ruderi, il suo fascino è incredibile: solo immaginando le dimensioni originali si può capire la magnificenza che doveva avere all’epoca con i suoi campanili alti 46 metri.

L’abbazia venne iniziata nel 1020 su spunto di Guglielmo il Conquistatore e presto divenne cuore pulsante dello sviluppo culturale e spirituale della zona per cadere in declino durante la Guerra dei Cent’Anni fino a venire usata come cava di pietre sotto la rivoluzione.

Queste bianche rovine che splendono al sole, immerse in un meraviglioso parco con alberi secolari e piante di ciliege a due passi dalla Senna.

Normandia I villaggi della Côte Fleurie

Un magnifico tratto di costa dal sapore belle epoque.

Il tratto di costa che si estende fra le foci dell’Orne e della Senna è chiamato Côte Fleurie, una zona elegante, piacevole, un susseguirsi di località balneari che d’estate viene presa d’assalto dai Parigini in vacanza.

Le basse scogliere e i lunghi tratti di sabbia con le dune caratterizza questa zona un po’ retrò con le ville d’epoca, le tende-ombrelloni a righe per ripararsi dal vento, gli eleganti bistrò e le cittadine ricche di boutique e di caffè.

Il tuo viaggio in Normandia

Normandia Les Andelys

Les Andelys

Les Andelys

Questo pittoresco villaggio adagiato sul lungo Senna è uno dei più caratteristici della regione, grazie anche alla stupenda cornice naturale con il fiume, le colline boscose e le alte scogliere bianche.

Come dice il nome stesso esistono due cittadine gemelle, una moderna, Grand Andely, il cuore commerciale e la più piccola e originale, la Petit Andely, con la bella passeggiata sul lungo fiume, i tortuosi vicoli con le case a graticcio e i giardini fioriti.

Lo Château-Gaillard, che domina sui villaggi e sul fiume, serviva a scopo difensivo così fortificato in cima alla rupe e ha conosciuto fama e disonore.

Oggi è quasi del tutto in rovina ma le sue spettrali mura bianche lasciano immaginare cosa dovesse essere nel medioevo.

In ogni caso merita salire con un sentiero segnalato (20 minuti a piedi) per godere il colpo d’occhio e lo splendido panorama.

Normandia Rouen

Rouen è la perla indiscussa della Normandia, un vero e proprio gioiello architettonico in cui si fondono magistralmente arte, storia e cultura che accompagnano una vivace vita sociale e un magistrale panorama gastronomico.

Rouen

Rouen

È una delle tappe fondamentali per un viaggio in Normandia e punto di partenza per andare alla scoperta di questa terra meravigliosa e ricca di emozioni.

Incastonata fra la Senna e il mare, Rouen, è rimasta magicamente illesa dalle devastazioni della guerra e conserva non solo una delle più eccezionali cattedrali gotiche d’Europa ma un centro storico senza pari, che conserva un cuore medievale con più di 200 case a graticcio autentiche sopravvissute non solo al secondo conflitto mondiale ma anche alla Guerra dei Cent’anni.

Qui inoltre trovò la morte sul rogo Giovanna d’Arco: infatti parte del fascino di Rouen è dato anche da un certo clima gotico e spirituale che affonda le sue radici nel clima cupo dell’Inquisizione, un fascino meno evidente ma che può essere notato da occhi attenti che sanno guardare oltre i colori pastello del centro storico.

Presso l’ufficio del turismo troverete opuscoli con diversi itinerari a piedi consigliati sia individuali che con l’ausilio di guide per scoprire tutti gli aspetti della città: è possibile ad esempio seguire le orme di Giovanna d’Arco all’interno del reticolo urbano.
La cattedrale Notre-Dame è uno degli esempi più eccelsi di gotico francese con il suo pizzo di pietra che svetta verso il cielo, talmente bella con qualunque condizione atmosferica da aver ispirato le famose tele di Monet (circa una trentina).

Lasciate spaziare lo sguardo sui tre portali minuziosamente scolpiti, sulla tour de beurre (chiamata così perché realizzata con i proventi della tassa su coloro che volevano mangiare burro durante la quaresima) e sulla torre centrale che svetta per 151 metri. Anche l’interno è affascinante con la sua purezza di linee e forme il luogo dove è conservato il cuore di Riccardo Cuor di Leone.
Le meraviglie gotiche non finiscono qui: potrete visitare l’Abbatiale Saint-Ouen con le grandi vetrate policrome e le linee slanciate, la chiesa di Saint-Maclou mirabile esempio di gotico fiorito, il Palais de Justice, un vero capolavoro in stile gotico flamboyant con guglie, doccioni e statue.

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Se girate intorno alla chiesa di Saint-Maclou potrete visitare l’Aître Saint-Maclou un ossario medievale dove venivano sepolte le vittime della peste: intorno al cortile si cela un reticolo di case a graticcio dall’aspetto spettrale con sculture che raffigurano teschi, tibie incrociate, attrezzi da becchini e perfino l’antica carcassa di un gatto nero, probabilmente ritenuta incarnazione del demonio e sepolta qui per tenere lontani gli spiriti maligni.
Sotto al cortile del Palais de Justice potrete visitare (solo su prenotazione) l’unico monumento a testimonianza dell’antico ghetto ebraico della città, il Monument Juif.
Il Gros-Horloge è uno dei monumenti più fotografati della città, una meravigliosa costruzione rinascimentale con un orologio che mostra anche le divinità della settimana e le fasi della luna.
Le antiche vie della città vecchia conservano gli esempi più mirabili di case a graticcio, con un reticolo di vicoli acciottolati su cui si affacciano negozietti, botteghe di artigiani e antiquari dove vi sembrerà di essere ritornati in epoca medievale. Le vie più autentiche sono segnalate dagli opuscoli che troverete all’ufficio del turismo anche se l’unico modo per girare questa zona è vagabondare lasciandosi guidare dalla bellezza e dall’intuito.
Non perdetevi la visita del mercato della domenica mattina in Place Saint-Marc dove la città si trasforma in un grande villaggio di campagna con fiori, pollame, formaggi, salumi, uova e ogni genere di meraviglia culinaria in un tripudio di odori e sapori.
Anche Place du Vieux-Marché merita una sosta: qui nel medioevo venivano eseguite le condanne capitali compresa quella di Giovanna d’Arco nel 1431 e dove si trova anche un piccolo museo dedicato all’eroica locale.
Per una passeggiata rigenerante recatevi al Jardin des Plantes, 9 ettari di prati, serre esotiche e giardini con perfino un laghetto dove si possono noleggiare barchette.
Durante le sere d’estate la facciata della cattedrale diventa la tela per i giochi cromatici di Suoni e Luci, uno spettacolo che dura circa 40 minuti e che renderà ancora più piacevole passeggiare per il centro.

Normandia Caen

Il capoluogo della bassa Normandia è stato terribilmente danneggiato dai bombardamenti e oggi rimane ben poco della vecchia città.

Caen bruciò per ben 11 giorni, vennero scaricati ben 250.000 tonnellate di esplosivi, l’80% della città venne rasa al suolo e chi non riuscì ad evacuare si rifugiò in una delle abbazie.

In compenso è una vivace cittadina universitaria dall’atmosfera rilassata che può essere presa come base o punto di partenza per visitare le zone dello sbarco.

Per sapere tutto sullo sbarco in Normandia il Mémoriale de Caen è uno dei musei più esaustivi e completi con diverse sezioni, teatri e materiale multimediale: ma soprattutto è un luogo che celebra la pace universale.
La grande fortezza di Caen risale ai tempi di Guglielmo il Conquistatore e colpisce per la sua imponenza: non perdetevi un giro sui bastioni per comprendere il nuovo tracciato urbanistico della città e una sosta ai giardini di erbe merdicinali e aromatiche.
Nel 1050 Guglielmo il Conquistatore prese in moglie la cugina Matilde di Fiandra provocando scontento nel pontefice. Per riparare a questo matrimonio fra consanguinei i due sposi promisero di costruire un’abbazia ciascuno e così sorsero la Abbaye-aux-hommes con il suo austero stile romanico e l’Abbaye-aux-dames, ancora più spoglia e semplice dove visse anche Charlotte Corday che venne ghigliottinata dopo aver pugnalato Marat nel 1793.
Per comprendere cosa fosse Caen prima dei bombardamenti occorre camminare nell’unica, piccolissima zona rimasta intatta, intorno a rue du Vaugeux con i vicoli stretti e le case a graticcio un po’ decadenti, la meno conosciuta rue Froide che nasconde cortili e scaloni di pietra, rue Écuyère con i suoi antiquari e la sua atmosfera retrò.
La Maison des Quatrans è una delle più belle case a graticcio della città.

Normandia Le spiagge del D-Day

All’alba del 6 giugno 1944 ebbe inizio la più grande offensiva militare della storia, in codice Operation Overload, ribattezzato D-Day, in cui decine di migliaia di soldati inglesi, americani e canadesi sbarcarono sulle coste normanne per iniziare la liberazione dell’Europa dalla Germania nazista.

Qui si è svolta una pagina drammatica della storia del ‘900 conclusasi con la progressiva liberazione dei territori francesi ma anche con un vero e proprio massacro nel tentativo di portare a termine l’operazione: nei 76 giorni di combattimento gli alleati persero 210,000 soldati mentre i tedeschi 200.000 morti e 200.000 prigionieri.

Tutto questo tratto di splendida costa chiamato Côte de Nacre ovvero di madreperla, è completamente disseminato di campi di battaglia, buchi lasciati dai bombardamenti, cimiteri e musei di guerra a testimoniare l’orrore che qui si è consumato.

Il tuo viaggio in Normandia

La Normandia è una terra favolosa da scoprire e, ricorda, che con la sua eccellente gastronomia è anche un territorio tutto da assaggiare!

 

Tanti viaggi da fare o da sognare…

Normandia da scoprireultima modifica: 2016-06-12T01:13:42+00:00da albatros-331

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