Henri-Cartier-Bresson- Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)


cartier

Henri-Cartier-Bresson Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)

Questo libro riunisce dodici interviste e conversazioni con Henri Cartier-Bresson.

Realizzate tra il 1951 e il 1998 gran parte delle quali, dopo la loro prima pubblicazione, non sono mai state ripubblicate.

In questi testi incontriamo un uomo appassionato e appassionante, che racconta la sua opera, commenta lo stato del mondo e ripercorre parte del cammino fatto. Momenti preziosi di incontro e di dialogo, lunghi quasi mezzo secolo: le interviste di “Vedere è tutto” ci permettono di conoscere e osservare l’evolversi del pensiero del fotografo. L’immagine che emerge di Cartier-Bresson non è più quella fissa, quasi congelata, che la leggenda ci ha tramandato, ma quella di un uomo profondamente impegnato a vivere il suo tempo.

Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo

Dello stesso autore:

fotografare

L’immaginario dal vero

“Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge: in quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale. Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. Per me fotografare è un modo di capire che non differisce dalle altre forme di espressione visuale. È un grido, una liberazione. Non si tratta di affermare la propria originalità; è un modo di vivere”.

Henri Cartier-Bresson (Chanteloup-en-Brie, 22 agosto 1908 – L’Isle-sur-la-Sorgue, 3 agosto 2004) è stato un fotografo francese, è considerato un pioniere del foto-giornalismo, tanto da meritare l’appellativo di “occhio del secolo”.

Teorico dell’istante decisivo in fotografia, ha anche contribuito a portare la fotografia di stampo surrealista (ispirata a Eugène Atget) ad un pubblico più ampio.

unpostunviaggio

Dalla morte di Cartier-Bresson, per evitare sfruttamenti commerciali slegati dal valore artistico delle opere, la Fondazione non autorizza più alcuna stampa di fotografie del maestro, offrendo però un servizio di autenticazione di eventuali stampe in circolazione in gallerie o antiquari.

In una lettera datata 30 ottobre 2000, per evitare il commercio di stampe o lo smercio di copie sottratte, lo stesso fotografo dichiarava:

«Io sottoscritto Henri Cartier-Bresson, domiciliato al 198 di rue de Rivoli, Parigi, dichiaro quanto segue. Ho sempre firmato e dedicato le stampe di mie fotografie a coloro ai quali intendevo donarle; tutte le altre stampe che recano solamente timbri o etichette Magnum Photos o il mio nome, Henri Cartier-Bresson, sono di mia proprietà. Tutti coloro che detenessero queste stampe non potranno invocare la buona fede».

In linea con lo spirito che scaturisce da questo scritto, nel 1985 fece dono al Comune di Tricarico, città natale del poeta Rocco Scotellaro, di 26 fotografie che oggi costituiscono il primo e fondamentale nucleo di opere che saranno esposte nel museo delle arti figurative di quella cittadina.

Lo Scrap Book

Lo Scrap Book è l’album che Cartier-Bresson preparò per la mostra al MOMA nel 1946. Partito per gli USA con circa 346 foto nella valigia, all’arrivo acquistò un album (“scrap book” in inglese) e vi collocò le immagini per mostrarle ai curatori. Dopo la mostra, finì sepolto in una valigia e poi nella biblioteca di casa, dove passò inosservato alla stessa moglie dell’artista fino al 1992, quando Cartier-Bresson ne aveva rimosso gran parte delle scarp bookimmagini a causa del deperimento della carta dell’album: soltanto 13 pagine rimasero integre.

Nel 2007 la fondazione dedicata a Cartier-Bresson decise di editarlo in volume in un’edizione restaurata ma il più possibile fedele all’album originale, pubblicata in Italia da Contrasto e che rappresenta una testimonianza eccezionale sulle scelte operate dal maestro per la mostra che l’avrebbe in un certo senso consacrato tra i maggiori fotografi del mondo.

Henri Cartier-Bresson: Scrapbook

 

unpostunviaggio

 

Henri-Cartier-Bresson- Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)ultima modifica: 2016-05-29T23:11:03+00:00da albatros-331

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*