Migliori Armagnac


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Migliori Armagnac fra storia e leggenda.

L’Armagnac è una regione della Francia sud-occidentale. Ma l’Armagnac è anche la più antica acquavite di vino del mondo, distillata e consumata già nel XV secolo. Cognac Janneau Grand Armagnac Xo Royal 70 cl Forse è fra i più nobili distillati di vino del mondo. Certo è fra i migliori. altrettanto certamente è fra i più misteriosi e fra i meno conosciuti. Un documento del 1411 parla di un certo “Antoine, distintosi a Tolosa” per la distillazione di vino, dal quale otteneva l’allora chiamata “aygue ardente” o “aygordent” (acqua ardente). Vent’anni più tardi i coniugi Nouvel, sempre a Tolosa, si fecero apprezzare per il loro talento di distillatori e per la qualità del loro prodotto. L’esistenza di questa acquavite è anteriore al Whisky, citato per la prima volta nel 1494, e al Cognac, la cui nascita ufficiale è collocata attorno al 1600. armagnac 1 Cognac Bas Armagnac 1960 Mis En Bouteille 2008 70 cl H. Dartigalongue Et Fils 

Migliori Armagnac: il territorio.

Il territorio dell’Armagnac si divide in tre zone: Tènaréze, Bas e Haut Armagnac. L’Haut-Armagnac è caratterizzato da colline basse, divise da valli asimmetriche che offrono un paesaggio veramente singolare. La Tènarèze ha un rilievo meno accentuato. Vi appaiono le prime foreste e la vigna copre i rilievi. Il Bas-Armagnac presenta un paesaggio dalle forme basse e arrotondate, ove si alternano vigne e foreste. Il decreto del 25 maggio 1909 che delimita la zona di produzione e riconosce il diritto della regione alla denominazione “Armagnac”, distingue tre zone che corrispondono ai tre “crus” dell’Armagnac. Bas-Armagnac: E’ situato nella parte occidentale della regione. Il paesaggio è sabbioso e uniforme; il terreno è argillo-siliceo, povero di calcare. Le sabbie sono ricche di “ostrea crassisima”, mentre ossidi di ferro le colorano di bruno chiaro dando loro una tonalità “rossiccia”; si tratta di un suolo leggero e facile da lavorare. Accanto alle sabbie rossicce c’è un suolo limoso di formazione più recente. Il Bas-Armagnac deve il nome di “Armagnac Nero” alle grandi foreste di querce dal fogliame scuro. Nel Bas-Armagnac si producono le acquaviti più fini, più profumate, le uniche in grado di migliorare ulteriormente dopo 15 anni di fusto. Armagnac-Tènarèze: E’ al centro della regione. Si tratta di una zona di transizione il cui suolo è formato dalla decomposizione dei depositi di molassa e dei calcarei miocenici. Vi si trovano terre argilloso-calcaree, decomposizioni di marna, di molassa, di limo argilloso e di qualche sabbia rossiccia. In questa regione si trova la citta di Condom, capitale del commercio dell’Armagnac. Gli Armagnac di questa regione, piuttosto “duri”, hanno un profumo che ricorda la violetta. Haut-Armagnac: Si estende a Sud e ad Est della regione. Il suolo è argilloso-calcareo e a banchi calcarei; ci sono soprattutto terre forti. E’ una regione dai rilievi pronunciati, molto adatti, grazie all’ottima esposizione al sole ed al suolo argilloso, alla coltivazione dei cereali e della vigna. Contrariamente ai vini da tavola, quella della distillazione sono qui meno ricercati: la produzione di Armagnac in questa zona rappresenta meno del 2% del totale.     armagnac 2 Cognac Chateau De Laubade Vsop Bas Armagnac Confezione Promenade 70 cl Labaude

Migliore Armagnac: i vitigni utilizzati per la produzione.

Le uve autorizzate a produrre vini per la distillazione sono state stabilite con un decreto del 1936 e sono: Folle blanche e jaune, Picpoul, Saint-Emilion, Colombard, Jurancon, Blanquette, Mauzac, Clairette, Mesliers e Baco. Il Saint-Emilion, detto anche Ugni blanc, è attualmente il vitigno più diffuso; originario dell’Italia, corrisponde al Trebbiano, ed è anche dominante nel Cognac; interessanti qualitativamente e ancora diffusi sono soprattutto la Folle blanche, il Colombard e il Baco. Alcuni “propriètaries” distillano e invecchiano separatamente queste varietà con risultati di grande interesse.

Migliore Armagnac: l’invecchiamento.

Il giovane Armagnac trae varie sostanze dal legno del fusto in cui viene sistemato appena distillato: il tannino, che ne determina il colore, e la lignite che, insieme all’alcool, produce molte sostanze aromatiche. Le botti devono essere perciò fabbricate con un legno particolare e con uno specifico procedimento. Nei suoi primi tre anni, l’acquavite è considerata “adolescente”. Il distillato è sistemato in una botte nuova e dal legno acquista un colore giallo paglierno e un profumo piacevole ma ancora vicino a quello originario. Dai 3 ai 10 anni, l’acquavite è nella sua “età adulta”. Le sostanze cedute dal legno poco a poco si trasformano, il colore giallo paglierino diventa oro, il gusto diventa piacevole e non più amaro. Dai 10 a 40 anni l’acquavite acquista “la forza dell’età”. In questo lungo periodo avvengono moltissime trasformazioni chimiche e l’Armagnac acquista personalità e si perfeziona. Il colore diventa più scuro, il profumo di prugne è netto. Oltre i 40 anni inizia il declino. Quando l’Armagnac raggiunge la maturità viene trasferito in tini di quercia da 10 mila litri, dove le trasformazioni sono molto più lente. E, quando il maestro cantiniere ritiene che l’invecchiamento sia sufficiente, dà inizio ai “tagli” o assemblaggi. Questi ultimi risultano dall’unione armoniosa di diverse acquaviti di origine ed età differenti. Queste acquaviti vengono poste in commercio con una gradazione alcolica minima di 40% vol. L’articolo completo è reperibile su: http://www.tigulliovino.it   armagnac 3 Cognac Janneau Grand Armagnac Ans 18 D’age Double Distilled 50 cl 

Migliore Armagnac: attenzione alle etichette ed alle annate.

Eco le etichette a cui prestare attenzione all’acquisto del vostro Armagnac. Tre Stelle per gli Armagnac con almeno due anni di invecchiamento nel legno. V.O., V.S.Q.P o Rèserve per gli Armagnac con almeno cinque anni di invecchiamento nel legno. Hors d’age per gli Armagnac con almeno dieci anni di invecchiamento nel legno. Armagnac “Millésimée”corrisponde esclusivamente all’anno di raccolta menzionato sull’etichetta. Qui è, però, necessario fare attenzione! Fino al 1970 non esisteva alcun controllo sugli Armagnac millesimati. Bisogna quindi avere molta fiducia in colui che ci fornisce annate precedenti a quella data. Le attestazioni venivano fatte direttamente dai venditori, i cosiddetti négociant, e possono non essere sempre autentiche. Se poi capita chi ci propone l’annata 1945 avremo la certezza di trovarci difronte ad un farabutto o ad un ingenuo senza speranza. Una tremenda gelata distrusse quasi tutta la produzione di vino del 1945 nella regione dell’Aemagnac.Pochissime sono le bottiglie realizzate con le uve di quell’anno! Diffidare! Vedi tutte le offerte per Armagnac

Migliori Armagnacultima modifica: 2016-11-15T02:53:51+00:00da albatros-331

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